Industria 4.0 : La fabbrica al servizio dell’Uomo

Molti parlano di Industria 4.0, ma cosa è realmente ?

Negli ultimi mesi ho partecipato a molti incontri, ma le idee non sono chiare. Vi sono aziende strutturate , con divisioni IT all’interno e sistemi interconnessi già da tempo. Propongono attività di consulting e per loro la “piccola impresa” fattura più di 30 mln di Euro ed è sopra i 300 dipendenti . 

Forse non comprendiamo quale sia il tessuto produttivo italiano in ambito manifatturiero, dove spesso le aziende non arrivano a venti dipendenti , pur avendo idee e tecnologia che le portano ad essere competitive in scenari sovente internazionali.

Industria 4.0 non è qualcosa solo per i grandi gruppi, ma soprattutto un nuovo paradigma per produrre mettendo al centro l’Uomo. La “fabbrica” perde la sua connotazione legata alle azioni ripetitive ed alienanti per divenire invece il luogo in cui esprimere i propri talenti.

Il mondo manifatturiero è dove si esprime al massimo il concetto del “made in Italy”, il plasmare la materia sino ad ottenere un oggetto funzionale ad uno scopo. In una officina moderna non vi è più il rumore sordo delle macchine ma il ritmo sincopato delle operazioni di un sistema a controllo numerico , il tutto gestito dalla danza di un robot.

L’imprenditore , soprattutto se piccolo, è intrinsecamente un innovatore . Ha avuto una visione a lungo termine per poter far sopravvivere la impresa contro la congiuntura negativa della crisi del 2008 e traghettarla sino ad oggi. 

Adesso però risulta spaesato in un mondo che da una parte lo blandisce con incentivi fiscali e finanza agevolata, dall’altra gli propone nuovi sistemi per produrre di cui non comprende appieno le potenzialità mentre gli raccontano di protocolli di telemetria, big data, manutenzione predittiva

Eppure la transizione è inevitabile. Inevitabile per continuare ad essere competitivo e a rendere solida la sua azienda. Perché è proprio così: per un imprenditore di una PMI la azienda è simile ad una bottega rinascimentale, dove la parte più importante non è il profitto ma le idee , il perpetuarsi di una Scuola.

Per questo ho fondato Atlas Advanced Technologies. 

Provengo da un mondo che sviluppa idee per trasferirle a tutti, che fa della trasmissione della conoscenza la sua “mission” principale. Mi sono accorto di come sia possibile ricreare in moduli funzionali ed a un costo accessibile ad una PMI infrastrutture che sono tipiche dei laboratori di ricerca in cui ho operato, in modo che possano essere attori e non elementi passivi della quarta rivoluzione industriale.

Perché è nella fragranza dei cornetti offerti dal proprietario che si spande in officina durante il turno del sabato mattina che si comprende come questo sia un valore da proteggere e da promuovere, nella più vera tradizione italiana della fabbrica al servizio dell’Uomo.

Noi di Atlas Advanced Technologies ci proponiamo per camminare a fianco di coloro che vogliano intraprendere questo percorso.

Valerio Grassi

CEO& Founder Atlas Advanced Technologies

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