Webinar di Valerio Grassi per Camera di Commercio

Anche in tempo di Covid-19 l’innovazione non si ferma !

Il prossimo 21 Aprile vi sarà il webinar di Valerio Grassi organizzato con la Camera di Commercio di Milano , Monza Brianza e Lodi. Il talk sarà incentrato sulle tecnologie 4.0 : Nuove prospettive ed opportunità per l’Impresa. 
Sarà un momento per comprendere come affrontare insieme la fase post-Coronavirus proprio mediante il paradigma della Quarta Rivoluzione Industriale.

Qui sotto il link per coloro fossero interessati .

NEVER STOP INNOVATION !!

Le competenze digitali e l’emergenza Coronavirus

Le parole che sento risuonare oggi sono “smartworking”, “spesa online” , “ video su Netflix” , “ci vediamo su Skype” per trascorrere il tempo…

La scorsa sera le mie figlie guardavano un telefilm anni ‘70 ( Pippi Calzelunghe..) su di un canale digitale, io e la mia compagna su due piattaforme diverse il discorso del presidente del Consiglio con lo smartphone.

Chi conosce le tecnologie correnti sperimenta appieno quanto il mondo digitale ci permetta di vivere, di fare la spesa, di vedere i propri cari e di continuare a lavorare senza muoversi da casa. Chi ha competenze digitali ha di fatto gli “anticorpi” che lo fanno “sopravvivere” all’isolamento. Lo stesso vale per le imprese, che se sono digitalizzate continuano ad essere “vive” anche con i corridoi vuoti.

Poi vi è una fascia della popolazione che per formazione ed età anagrafica non ha queste competenze e quindi il virus le colpisce due volte: per la loro fragilità intrinseca e per non poter attuare le strategie che indicavo in precedenza che possono difenderle dal contagio. Lo stesso vale per le imprese che non hanno investito in tecnologie.

La emergenza che stiamo vivendo ci insegna molto, dobbiamo capire come colmare questo “digital divide”. Non possiamo pensare che nel 2020 vi sia qualcuno che non sappia inviare un mail oppure avere una conoscenza basica di un PC e dell’utilizzo del web.
Come paragone è come se fossimo all’inizio del secolo scorso e alcuni utilizzassero il telefono mentre altri si affidano al piccione viaggiatore.

Questa a mio avviso sarà una delle sfide del prossimo futuro: non lasciare indietro nessuno ma al contempo premiare chi ha capacità e competenza digitale perché garantisce continuità e competività al sistema Italia.

Saremo di fronte ad un orizzonte economico colmo di nubi: vinceremo solo se tutti faremo un “salto quantico “ non verso il futuro, ma su di un presente che muta a velocità vertiginose.

Valerio Grassi

Innovation Manager / CEO Atlas Advanced Technologies 

Online gli atti del nostro convegno “Fare Impresa nel 2020”

Compilate il form sottostante, vi verrà inviato via mail il link e la password per accedere all’area dove è possibile effettuare il download degli atti del nostro convegno:

Il Coronavirus traina le vendite di portatili per le aziende che prevedono lo smartworking, ma è davvero la soluzione?

Noi di Atlas Advanced Technologies siamo pronti ad offrire soluzioni basate su AppStream 2.0 di Amazon Web Services, la soluzione in cloud dove si possono configurare macchine windows virtuali accessibili mediante un qualunque web browser, anche da un tablet oppure uno smartphone. Utilizzi la potenza di calcolo che ti serve, per il tempo che ti serve senza dover investire in risorse HW che potrebbero non servirti più in futuro e che sono destinate all’obsolescenza. Contattaci al mail atlas-at@atlas-at.com per capire come possiamo sviluppare per te una soluzione di smartworking efficace e cost-effective.

Credito di imposta formazione 4.0 2020, una opportunità per le PMI

Molte aziende non conoscono questo strumento il cui accesso è stato ulteriormente semplificato nella finanziaria 2020 dal MISE, importante per incrementare il livello di competenza digitale delle nostre imprese. Il credito d’imposta è in percentuale delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione. In particolare, è riconosciuto in misura del 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di €. 300.000 per PMI. Per fruire efficacemente di questo importante strumento finanziario, è importante sviluppare un piano di formazione aziendale sulle tecnologie di Industria 4.0 con un reale esperto certificato del settore come un Innovation Manager che può intervenire sui settori previsti dal decreto del MISE quali:

  1. big data e analisi dei dati;
  2. cloud e fog computing;
  3. cyber security;
  4. simulazione e sistemi cyber-fisici;
  5.  prototipazione rapida;
  6. sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  7. robotica avanzata e collaborativa
  8. interfaccia uomo macchina;
  9. manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  10. internet delle cose e delle macchine;
  11. integrazione digitale dei processi aziendali.

Contatta Atlas Advanced Technologies al mail atlas-at@atlas-at.com per comprendere come puoi far decollare le competenze digitali della tua impresa!

La tecnologia a servizio dell’Uomo, sta davvero accadendo ?

I big data stanno trasformando economie e società, come indica il rapporto del World Economic Forum nel suo meeting annuale:(https://www.weforum.org/agenda/2020/01/technology-invention-to-technological-innovation/)

Purtroppo per molti Paesi un sistema di governance obsoleto sta invece frenando lo sviluppo tecnologico.

Pertanto i Paesi lungimiranti stanno dando la priorità all’innovazione.

La quarta rivoluzione industriale sta cambiando varie strutture sociali. In Giappone, i risultati di questi cambiamenti sociali sono comunemente indicati come Società 5.0. 

Siamo passati da una società di caccia e raccolta (Società 1.0) a una società agricola (Società 2.0), una società industriale (Società 3.0) e una società dell’informazione (Società 4.0), adesso ne sta nascendo una nuova società con l’Uomo al centro. I nuovi sistemi sono destinati a riunire il mondo cibernetico e il mondo fisico in modi sofisticati, guidando lo sviluppo economico e risolvendo le tensioni sociali.

La Società 5.0 viene gestita raccogliendo il vasto volume di informazioni utilizzate nel mondo fisico e trasferendole nel mondo cibernetico utilizzando tecnologie come i sensori. Questi big data vengono quindi analizzati nel cyberspazio e i risultati vengono applicati in varie forme alle nostre attività sociali nel mondo fisico.

Robot, auto a guida autonoma e altre tecnologie autonome consentono di superare problemi come il calo delle nascite e l’invecchiamento della popolazione, lo spopolamento delle aree rurali e la distribuzione diseguale della ricchezza. Si prevede che queste innovazioni sociali abbatteranno i muri esistenti tra le persone e costruiranno una società in cui le persone possono avere speranza, una in cui le persone di tutte le generazioni si rispettano, una in cui tutti possono vivere comodamente e prosperare.

Da una indagine della giapponese Toyo University (vedi https://kyodonewsprwire.jp/release/201911284112 ) che stima il grado di innovazione mediante cinque indicatori chiave : cooperazione internazionale, tendenze del mercato, innovazione tecnologica, intraprendenza e politiche pertinenti, vede l’Italia solo al 40 posto nel ranking mondiale. 

Il mondo sta cambiando a velocità incredibile, nuove tecnologie si affacciano ogni giorno. Quindi il nostro Paese ha di fronte una sfida e una opportunità che non può e non deve perdere. Sfide che si possono vincere solo facendo leva sulle risorse professionali di figure preparate e qualificate con un background dinamico e aperto all’innovazione, ma anche in grado di guidare la transizione con lo sguardo verso una tecnologia davvero a servizio dell’Uomo ed una narrazione ed un linguaggio che sia rassicurante e al contempo inclusivo: la innovazione è qualcosa che coinvolge la società e la impresa in maniera trasversale, tutti ne devono fruire per lo sviluppo di nuovi modelli e best practices. Non vi è innovazione se non si ha una evoluzione profonda , ad ogni livello gerarchico, per avere la opportunità di sviluppare un mondo migliore nel lavoro e nei rapporti sociali.

Dobbiamo perseguire questo obiettivo, per noi e soprattutto per il futuro che vogliamo lasciare alle nuove generazioni.

Valerio Grassi

CEO Atlas Advanced Technologies

Certified Innovation Manager MISE

Grande interesse per il nostro workshop ” Fare impresa nel 2020″

Si è tenuto lo scorso 20 febbraio all’Hotel Crowne Plaza a Milano il workshop organizzato da Atlas Advanced Technologies dove sono state presentate idee, tecnologie e strumenti finanziari a servizio delle PMI per avviare un percorso verso la quarta rivoluzione industriale.

Infrastrutture di rete , sistemi gestionali di fabbrica, ma anche come sia necessario mettere al centro l’Uomo e gestire la transizione con un Innovation Manager qualificato , per portare a bordo un pilota esperto che ci eviti un viaggio colmo di turbolenze .

Molte le imprese che hanno partecipato dal workshop, che ha avuto un focus prevalente sulle PMI, il più ampio settore imprenditoriale italiano.

Un ottimo resoconto della giornata potete leggerlo sull’articolo di Nicoletta Pisanu sull’Innovation Post:

AWS Appstream 2.0, un nuovo approccio per le soluzione cloud ” Software as a service”

Quante volte sentiamo “io i dati li tengo nel server”, ” ho appena comprato una nuova workstation grafica”. Sembra che tenere tutto in azienda a portata di mano sia qualcosa di semplice ed efficiente. Poi invece ci scordiamo che i sistemi fanno manutenuti, sviluppati nel tempo e soprattutto protetti da hackers e cyber attacchi. Questo rappresenta un costo non piccolo e soprattutto competenze che non sempre si possono trovare in una PMI italiana.

Appstream 2.0 è il la ultima tecnologia di Amazon Web Services che ci permette di direzionare applicazioni Windows direttamente da una macchina virtuale in cloud ad un browser web compatibile con HTML5. 

Per un utente finale questa tecnologia propone soluzioni estremamente vantaggiose a diversi problemi, ad esempio: 

  1. La necessità di eseguire applicazioni dove sia richiesta una grande potenza di calcolo oppure la gestione di applicazioni grafiche avanzate, senza dover investire nell’aquisto e nella manutenzione di workstations dedicate. Si paga solo quando si utilizza la potenza di calcolo che serve e ci si dimentica degli upgrades costosi di HW e SW,  il tutto in un ambiente dove la cybersecurity è gestita al massimo livello.
  2. La azienda ha investito in computer Mac, ma una soluzione SW è sviluppata solo in ambiente Windows. Si possono mantenere i computer Mac, distribuendo la applicazione via Appstream 2.0.
  3. Centralizzare la distribuzione delle proprie applicazioni, traendo il massimo vantaggio dalla scalabilità e dalla potenza del cloud.
  4. Utilizzare dispositivi mobili ( Android e iOs) per accedere alle applicazioni che necessitano di elevata capacità di elaborazione e sistemi operativi non-mobile.

Noi di Atlas Advanced Technologies siamo pronti ad offrire soluzioni basate su AppStream 2.0 di AWS, per le aziende che vogliano iniziare un percorso nelle tecnologie cloud-based. 

Anche una PMI può accedere a queste tecnologie ad un prezzo contenuto ed  accessibile. Contattaci al mail atlas-at@atlas-at.com per comprendere come la tua azienda cresce con le tecnologie del 2020.