Atlas Vault, la cassaforte per i dati per Industria 4.0

Proveniamo da un mondo dove la sicurezza dei dati è imprescindibile. Abbiamo pertanto sviluppato un prodotto innovativo in grado di immagazzinare i dati in un luogo virtuale che Mac e Windows vedono come un disco condiviso in rete.
I dati sono crittografati in modo che nessuno possa leggerli, anche in caso di furto dei dischi o di tentativo di installarli in un computer differente.

A cadenza periodica i dati, attraverso un canale sicuro, vengono compressi e immagazzinati con un’opportuna crittografia nel cloud di Amazon Web Services a livello 3 (in grado di garantire l’integrità dei dati anche con la perdita di 2/3 dei datacenters, il massimo livello di sicurezza attualmente raggiungibile in cloud). La chiave di de-crittazione non viene mai scambiata in Internet e rimane sempre all’interno del sistema garantendo la sicurezza dei dati anche nella ipotesi assai remota che il sistema in cloud venga violato.

Atlas Vault è basato sul sistema operativo open source FreeBSD, utilizzato anche da Apple per lo sviluppo del kernel di MacOSX e per la sua stabilità nella piattaforma di Netflix. La gestione è realizzata mediante interfaccia web intuitiva. Il prodotto è realizzato su hardware certificato ed affidabile di Dell oppure Hewlett Packard Enterprise. La dimensione di storage varia da un minimo di 2Tb sino ad incontrare le più ampie richieste da parte del cliente.

Atlas Vault è il modo più semplice per incrementare il livello di sicurezza della tua azienda soddisfando pienamente la normativa europea GDPR sulla protezione dei dati.

Non abbiamo lasciato nulla di intentato per proteggere il valore più grande che possiedi: le tue idee

www.atlas-at.com

Webinar di Valerio Grassi per Camera di Commercio

Anche in tempo di Covid-19 l’innovazione non si ferma !

Il prossimo 21 Aprile vi sarà il webinar di Valerio Grassi organizzato con la Camera di Commercio di Milano , Monza Brianza e Lodi. Il talk sarà incentrato sulle tecnologie 4.0 : Nuove prospettive ed opportunità per l’Impresa. 
Sarà un momento per comprendere come affrontare insieme la fase post-Coronavirus proprio mediante il paradigma della Quarta Rivoluzione Industriale.

Qui sotto il link per coloro fossero interessati .

NEVER STOP INNOVATION !!

Le competenze digitali e l’emergenza Coronavirus

Le parole che sento risuonare oggi sono “smartworking”, “spesa online” , “ video su Netflix” , “ci vediamo su Skype” per trascorrere il tempo…

La scorsa sera le mie figlie guardavano un telefilm anni ‘70 ( Pippi Calzelunghe..) su di un canale digitale, io e la mia compagna su due piattaforme diverse il discorso del presidente del Consiglio con lo smartphone.

Chi conosce le tecnologie correnti sperimenta appieno quanto il mondo digitale ci permetta di vivere, di fare la spesa, di vedere i propri cari e di continuare a lavorare senza muoversi da casa. Chi ha competenze digitali ha di fatto gli “anticorpi” che lo fanno “sopravvivere” all’isolamento. Lo stesso vale per le imprese, che se sono digitalizzate continuano ad essere “vive” anche con i corridoi vuoti.

Poi vi è una fascia della popolazione che per formazione ed età anagrafica non ha queste competenze e quindi il virus le colpisce due volte: per la loro fragilità intrinseca e per non poter attuare le strategie che indicavo in precedenza che possono difenderle dal contagio. Lo stesso vale per le imprese che non hanno investito in tecnologie.

La emergenza che stiamo vivendo ci insegna molto, dobbiamo capire come colmare questo “digital divide”. Non possiamo pensare che nel 2020 vi sia qualcuno che non sappia inviare un mail oppure avere una conoscenza basica di un PC e dell’utilizzo del web.
Come paragone è come se fossimo all’inizio del secolo scorso e alcuni utilizzassero il telefono mentre altri si affidano al piccione viaggiatore.

Questa a mio avviso sarà una delle sfide del prossimo futuro: non lasciare indietro nessuno ma al contempo premiare chi ha capacità e competenza digitale perché garantisce continuità e competività al sistema Italia.

Saremo di fronte ad un orizzonte economico colmo di nubi: vinceremo solo se tutti faremo un “salto quantico “ non verso il futuro, ma su di un presente che muta a velocità vertiginose.

Valerio Grassi

Innovation Manager / CEO Atlas Advanced Technologies 

Online gli atti del nostro convegno “Fare Impresa nel 2020”

Compilate il form sottostante, vi verrà inviato via mail il link e la password per accedere all’area dove è possibile effettuare il download degli atti del nostro convegno:

Il Coronavirus traina le vendite di portatili per le aziende che prevedono lo smartworking, ma è davvero la soluzione?

Noi di Atlas Advanced Technologies siamo pronti ad offrire soluzioni basate su AppStream 2.0 di Amazon Web Services, la soluzione in cloud dove si possono configurare macchine windows virtuali accessibili mediante un qualunque web browser, anche da un tablet oppure uno smartphone. Utilizzi la potenza di calcolo che ti serve, per il tempo che ti serve senza dover investire in risorse HW che potrebbero non servirti più in futuro e che sono destinate all’obsolescenza. Contattaci al mail atlas-at@atlas-at.com per capire come possiamo sviluppare per te una soluzione di smartworking efficace e cost-effective.

Credito di imposta formazione 4.0 2020, una opportunità per le PMI

Molte aziende non conoscono questo strumento il cui accesso è stato ulteriormente semplificato nella finanziaria 2020 dal MISE, importante per incrementare il livello di competenza digitale delle nostre imprese. Il credito d’imposta è in percentuale delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione. In particolare, è riconosciuto in misura del 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di €. 300.000 per PMI. Per fruire efficacemente di questo importante strumento finanziario, è importante sviluppare un piano di formazione aziendale sulle tecnologie di Industria 4.0 con un reale esperto certificato del settore come un Innovation Manager che può intervenire sui settori previsti dal decreto del MISE quali:

  1. big data e analisi dei dati;
  2. cloud e fog computing;
  3. cyber security;
  4. simulazione e sistemi cyber-fisici;
  5.  prototipazione rapida;
  6. sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  7. robotica avanzata e collaborativa
  8. interfaccia uomo macchina;
  9. manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  10. internet delle cose e delle macchine;
  11. integrazione digitale dei processi aziendali.

Contatta Atlas Advanced Technologies al mail atlas-at@atlas-at.com per comprendere come puoi far decollare le competenze digitali della tua impresa!