Mission

“Un lavoro di technology transfer per rendere disponibili anche alle piccole e medie imprese del comparto manifatturiero alcuni degli strumenti utilizzati nei laboratori di ricerca avanzata, per avvicinarle al paradigma della quarta rivoluzione industriale. Al contempo la creazione di nuove tecnologie che permettono di sfruttare al meglio tutte le potenzialità della cosiddetta “fabbrica intelligente” 

È questa la mission di Atlas Advanced Technologies, una spin off italiana, nata dall’incontro tra un imprenditore che ha fondato un’azienda consolidata di accessori per macchine CNC , Umberto Crosti titolare di Unilock e un fisico, Valerio Grassi, che ha tra i suoi obiettivi primari quello di colmare il gap che vi è attualmente tra il tessuto imprenditoriale della PMI italiana e la visione della Industria 4.0.  

Dai laboratori all’impresa, parlando il linguaggio dei piccoli imprenditori 


Le applicazioni che abbiamo preso in esame riguardano, principalmente, l’IoT, i Big data, Cloud, l’Analytics ma anche tutta la parte relativa ai database che possono essere usati in maniera massiccia in ambito industriale. 

La scelta di Atlas Advanced Technologies, quindi, è quella di rivolgersi proprio alle realtà meno strutturate che, a differenza delle grandi imprese, non hanno divisioni di ricerca e sviluppo, affiancandole nel loro processo di digitalizzazione e crescita verso il nuovo paradigma della Industria 4.0.

“Crediamo che la quarta rivoluzione industriale non sia una questione puramente tecnologica ma soprattutto una opportunità per mettere al centro l’uomo, non più legato all’azione ripetitiva imposta dalle macchine ma libero di esprimersi proprio grazie ai nuovi strumenti che gli sono messi a disposizione”.